Mozione 29/10/26 Depavimentazione e ombreggiamento su aree P
tra i provvedimenti atti alla mitigazione dei cambiamenti climatici è ormai ampiamente provato il ricorso ad azioni di desigillazione del suolo per favorire il drenaggio delle precipitazioni unitamente al rafforzamento dell'effetto ombreggiamento per favorire la riduzione delle isole di calore. La nostra Mozione va come sempre oltre il generico. Proproniamo di iniziare concretamente dalle aree di parcheggio pubbliche attorno al centro città.
CONSIGLIO COMUNALE
Rossana Casadio
11/4/20264 min read
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Gerlando Sorce
AL SINDACO del COMUNE di SACILE
Carlo Spagnol
Sacile, 29/10/2026
Mozione
Oggetto: adozione di interventi atti alla demineralizzazione del suolo e alla riduzione di superfici impermeabili attraverso l'uso di pavimentazioni permeabili nelle aree di parcheggio comunali unitamente a soluzioni di ombreggiamento delle zone stesse
Il gruppo consiliare PD - SPS
PREMESSO
- che la Commissione europea definisce le soluzioni basate sulla natura come "soluzioni ispirate e sostenute dalla natura, efficaci sotto il profilo dei costi, che forniscono simultaneamente benefici ambientali, sociali ed economici, contribuendo a rafforzare la resilienza. Tali soluzioni apportano sempre più natura, caratteristiche e processi naturali nelle città, nei paesaggi e nei paesaggi marini, attraverso interventi locali, efficienti sotto il profilo della fornitura di diversi servizi ecosistemici" (European Commission: European Research Executive Agency, Nature-based solutions – EUfunded NBS research projects tackle the climate and biodiversity crisis, Publications Office of the European Union, 2024);
- che l'adozione di politiche e, conseguentemente, di tecnologie innovative nel settore delle infrastrutture urbane rappresenta una scelta strategica per lo sviluppo sostenibile del territorio ed è strettamente legata alla sicurezza dei cittadini e dell’economia locale;
- il rischio idrogeologico rappresenta una minaccia significativa per il territorio comunale, con un impatto diretto sulla sicurezza e la qualità della vita dei cittadini;
- che la demineralizzazione del suolo urbano contribuisce a migliorare la gestione delle acque piovane, riducendo il rischio di allagamenti e favorendo il ripristino naturale del ciclo idrico, come descritto dalla Direttiva Europea 2007/60/CE, riducendo il volume di acque che ingrossano il reticolo minore e il reticolo fluviale;
- che interventi di demineralizzazione nelle aree urbane contribuiscono a recuperare superfici verdi utili a mitigare le temperature e migliorare la qualità dell’aria, contribuendo al benessere e alla salute della cittadinanza;
- che ridurre le temperature delle città fino a 4 gradi è possibile, come dimostrato dalle simulazioni del progetto MIRIFICUS (Monitoraggio degli Interventi di RIForestazione per l’Isola di Calore Urbana tramite i Satelliti, che vede coinvolti l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e l’Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche con il sostegno dell’Agenzia Spaziale Italiana) nelle aree di Roma e Firenze, dove l’introduzione di pavimentazioni che non trattengono calore, la realizzazione di nuovi spazi verdi e la piantumazione di nuovi alberi, producono un calo netto delle temperature nelle ore più calde della giornata;
- che per “superficie permeabile” si intende una superficie priva di pavimentazione o di altri manufatti permanenti che consenta alle acque meteoriche di raggiungere naturalmente la falda acquifera, come tutte le pavimentazioni quali, a titolo di esempio: ghiaia, sabbia, terra battuta, calcestre, sterrati, grigliati inerbiti;
- che interventi di depavimentazione e urbanistica tattica nel contesto urbano contribuiscono inoltre a creare nuovo spazio pubblico fruibile, che può rispondere alle esigenze sociali della cittadinanza, ed è individuato come uno dei massimi strumenti per legare la lotta contro la crisi climatica alla giustizia sociale;
- che accompagnare le demineralizzazione del suolo alla piantumazione di specie arbustive e arboree di impalcato adeguato e la cui chioma a maturità raggiunta garantisca un'ampia copertura delle superfici di stazionamento, adatte alle condizioni del luogo come specie autoctone, resistenti alle fitopatologie, di ridotto potenziale allergenico, di ridotte esigenze idriche, con assenza di frutti voluminosi, ecc. rafforza gli effetti dell’intervento sopra esposto;
- che, infine, l’intervento in oggetto può essere a pieno titolo inserito nel Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima;
CONSIDERATO
- che non è dato sapere quale sia il cosiddetto indice di permeabilità del Comune di Sacile dal momento che nel vigente Piano Regolatore Generale del Comune di Sacile non risulta indicato alcun valore;
- che le Norme Tecniche di Attuazione del vigente PRG del Comune di Sacile riportano l’indice di superficie coperta (individuato dalla sigla RC) cioè la superficie risultante dalla proiezione sul piano orizzontale di tutte le parti edificate fuori terra dell’unità immobiliare o dell’edificio delimitate dalle superfici esterne delle pareti o dalle strutture perimetrali, ma che ciò non significa automaticamente che la superficie residua del lotto resti area permeabile;
- che, prendendo in considerazione l’area complessiva delle zone P (parcheggi) e Pi (parcheggi di interscambio) risulta una superficie pari a circa 27.914 mq;
- che introdurre l’intervento in oggetto iniziando dalle aree di parcheggio significa agire su superfici di discrete dimensioni sia per ridurre suolo impermeabilizzato sia per incrementare la quantità di piantumazioni;
- che la scheda VER_01 del PAESC, aree verdi sul territorio comunale, recita “Notoriamente gli alberi si comportano come “serbatoi” di carbonio contrastando l’effetto serra. Un ettaro di nuova zona alberata può “sequestrare” mediamente circa 6 tonnellate di CO2 ogni anno (circa 12kg/albero/anno)”, che “Per ogni tonnellata di massa legnosa che si sviluppa, circa 0,9 tonnellate di CO2 vengono rimosse dall’atmosfera. Inoltre la presenza degli alberi può ridurre sensibilmente le spese per il consumo di energia per il condizionamento degli edifici residenziali: essi generano un effetto di raffrescamento naturale grazie all’effetto di ombreggiamento e traspirazione” e che pertanto “L’intento da parte delle Amministrazioni Comunali è quello di aumentare ulteriormente, negli spazi ancora disponibili, la superficie dedicata al verde”;
- che agire sulle aree comunali di parcheggio, data la loro dislocazione, può contribuire a mitigare le temperature in centro città;
- che in seguito all’esempio dato dall’Amministrazione Comunale si può promuovere il coinvolgimento attivo di associazioni e cittadini tutti al fine di animare la comunità sacilese a farsi moltiplicatore dell’iniziativa estendendo la realizzazione delle pratiche in oggetto anche da parte di privati;
tutto ciò premesso si IMPEGNANO il SINDACO e la GIUNTA
ad avviare un percorso finalizzato alla demineralizzazione del suolo e alla riduzione di superfici impermeabili mediante la sostituzione progressiva delle pavimentazioni nelle aree comunali di Parcheggio con materiali permeabili, almeno per gli stalli, e all’estensione della vegetazione arborea, nella misura di un albero ogni tre stalli, per rafforzare l’effetto ombreggiamento e ridurre l’accumulo di calore.
Contatti
Per comunicare con Rossana Casadio su Messenger .
Per commentare gli articoli partecipate al gruppo Sacile Partecipata e Sostenibile su facebook.
RIMANI AGGIORNATO
© 2024. All rights reserved.